lunedì, 19 gennaio 2009
E' una nebbia cotonosa, pallida e insipida. Non quelle belle nebbie che t'azzoppano e ti fanno sentire smarrito, affogato in un bianco onirico e stupito, quasi una gigantesca spugna intinta nella biacca a coprire le gibbosità del mondo.
I piccoli fari rossi posteriori dei veicoli ventriloqui sembrano gli occhi inditruttibili dei film di fantascienza americani degli anni novanta, quando nerboruti impiegati delle multinazionali si improvvisavano eroi alle termopili, per salvare ragazze di bellezza sfacciata e irreale.
Va avanti ancora, affondando nella schiuma birrosa sospesa a mezz'aria come la mano nell'impasto del pane crudo, gonfio di lieviti.
domenica, 14 dicembre 2008
"Nebbia in Valpadàna"
Visibilità 50 metri, niente bizi e mestizia. Pranzo "ognuno porta qualcosa" e vini commerciali in soprammercato.
Ci sono sicuramente modi meno dolorosi per morire.
[on air: Thom Yorke, Black Swan]
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11:19 dove si dipingono nebbia
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