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giovedì, 18 settembre 2008
 

In cui lessi i lemmi e cossi i commi

La Brava Conduttrice nient'affatto incline alla captatio benevolentiae non fa alcuno sforzo per essere simpatica, per sentirsi in sintonia con l'ascoltatore in preda ad orgasmo verbale da uso infrequente di un nazional palcoscenico quale radio.
Si sforza assai invece di essere chiara, sintetica, precisa, esatta. Tanto che a volte risponde più a quello che sa di sapere che a quello che le si chiede: ma è peccato raro e veniale.
E nel suo essere esatta usa lemmi esatti.
Ho un brivido lungo la schiena quando di fronte a tre o quatto milioni di italiani usa il termine "synopsis" per definire esattamente un articolo di riepilogo della storia dell'Alitalia, scena dopo scena.
Ieri tra un'esplosione di pneumatico di TIR e l'altra colsi un'affermazione degna di imperituro amore & devozione. "...[cut] agli inventori della distinzione tra laicità e laicismo, che mi pare sinceramente cosa di ben poco conto"
Vorrei uscire per valli e per città e farmi un sondaggino per capire su mille in quanti, non dico saprebbero dare una definizione, compito peraltro esorbitante dalle mie facoltà,  ma appena ne percepiscano la sottile, sfumatissima, bizantinissima differenza.

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