sabato, 22 novembre 2008
C'è sole giallo, colore delle zucche barucche, e vento forte che porta giù il gelo dalle cosce delle walchirie.
Sempre troppo bionde e troppo alte, comunque, per noi villanoviani abituati a guardare in basso.
Dove i piedi calpestano i tuberi e le propaggini d'ombre deformi di giganti briganti.
mercoledì, 06 febbraio 2008
Si trova tra le mani una granula di parole: da usare come gli smarties d'estate, con attenzione perchè squagliano.
Resta poco sonno negli occhi, e il ghiaccio aggrappato alle lamiere la mattina presto - gli effluvi del canale ne hanno curato un tumido spessor - serve solo per allentare un po' il ritmo dei manovellismi partito un po' in ritardo.
C'era pane scottato, confettura di fragola e arancia. E tè nero bollente.
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