domenica, 05 aprile 2009
Aquiloni nel cielo, i muti lampioni, i soliti copioni, gli urli vetrati, i bicchieri svuotati.
Le birre finite, la pioggia d'iprite, le piccole gambine, le bimbe piccoline, i grandi acquiloni, i muti lampioni.
I magri lampioni, i riccioli d'oro.
La gente penitente, la gente gaudemte, la gente sorridente, le mamme annoiate, le nonne assiderate, me mamme arrotolate, le bimbe agitate, la gente, la gente, la gente che si muove per niente.
La festa è finita, la faccia contrita, la gente se n'è andata, ho cotto una patata.
lunedì, 13 ottobre 2008
Ma certo, esci da un tunnel e ti infili in altro: una notizia per un sorriso e mille per le rampogne.
Non c'è verso di scrivere su dei fogli lisci, con un bell'inchiostro scorrevole e fluido e profumato: solo carat pergamene avvoltola, contuse, muffe: e matite con la mina in frantumi e pennini svelti e rugginosi.
E gocce inattese per tracimare il vaso: che quarda caso però si rifiuta di traboccare, che tu di contenere tutto ce l'hai per missione.
Amen.
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12:35 dove si dipingono amen
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