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venerdì, 21 dicembre 2007
 

In cui si pratica la pervicace arte di sopravvivere

Se fosse facile, non sarebbe bello, si dice per raccontarsi qualcosa di rilevante. E invece è proprio così facile lasciarsi sopravvive, dall'inizio alla fine, granello dopo granello, ciclo di giorno e di notte, caldo freddo, soprattutto freddo.

Del caldo ci si dimentica subito.

Eppuro no, di questo non si dimentica, perchè è un tatuaggio così profondo da registrarsi tra le pieghe del vivere. Governando a vista, stelle spente e venti crescenti, in attesa di un porto sul Mar Morto in cui almeno il bitume galleggi, e non solo la merda.

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martedì, 18 dicembre 2007
 

In cui emerge un vago sapore d'alga e peperoncino

Ancora a parlare delle mattine d'inverno, quando vorreti un fuoco - meglio due - a scaldarti i lombi. 'vece ti trovi a leggere con meditata attenzione la confezione del tè Twinings, che qualche genio del marketing ha voluto rinnovare, e certamente rendre più appealing ad un mix del push.
Veramente si prediligevano le scatole di latta verniciata, che già da qualche anno hanno perso la testa a favore di un più prosaico, e certamente più proattivo cappello di plastica finto-dorata.
E' pur duro atterraggio questo sul banale English Breakfast dopo settimane di Pu-Erh. Ma si sa non è sempre natale.
Dunque appare nella finestrina digitale un segnale digitale con un sapore digitale nemmeno tanto facile da comprendere, mantecato com'è in una selva di perchè.
Se ne rende appena conto, mentre piovono cristalli gelati e caramelle Hall's gusto forte.


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